Francesca Arca/ giugno 23, 2016/ Notizie/ 0 comments

La fotografia è un’arte complessa e sfumata fatta di istanti impercettibili e di emozioni improvvise, di attimi perfetti e tempo che si cristallizza in una immutabile fermezza. L’ occhio esperto nota la maestria della tecnica – necessaria affinchè sia possibile riuscire a catturare con l’obiettivo un piccolo frammento di realtà – ma è la capacità nel saper raccontare, che differenzia l’arte del fotografo dal semplice amatore. E’ così che Rosathea Cossu ci trasporta nel suo universo appassionato, raccontato attraverso le immagini di una realtà vera, priva di artifizi, pura e sorridente come lei. Il suo sguardo di bambina innamorata del mondo è capace di intrappolare l’essenza autentica di chi si ferma a farsi rapire dall’occhio della sua macchina fotografica. «Dobbiamo raccontare il vero – ha detto ai nostri microfoni – niente di più limpido della realtà. E tutto ciò va fatto nel modo più semplice possibile. Il fotografo deve essere presente ma allo stesso tempo saper stare in disparte.» Nessuna falsità dunque, ma solo il tentativo di cogliere la bellezza nei visi delle persone, nei piccoli movimenti, in un sorriso, in una ruga, in una mano o negli occhi chiusi di chi prova a descrivere il proprio mondo senza rivelarlo apertamente. Rosathea Cossu avvolge con la sua sensibilità, facendo cogliere in ogni trama del suo lavoro fatto di immagini intessute con pazienza, la forza di un percorso lungo che deposita in ogni scatto un po’ di sé attraverso gli altri. Uno scambio reciproco e vitale in cui soggetto e oggetto diventano sempre più sfumati tanto da ritrovarsi a osservare se stessi in tutti i volti, in tutti i gesti fermati in scatti delicati e violenti, sognanti e realistici, scanzonati e cupi, come la vita che scorre. «Io sono fondamentalmente una ritrattista – continua Rosathea Cossu – non che non ami fotografare la natura, ma davanti ad uno splendido paesaggio sento che manca qualcosa… un bimbo, un volto. E allora devo trovarlo. Mi piace fotografare le “belle persone”, quelle che mi fanno star bene quando le osservo. Non mi importa se hanno delle imperfezioni, perchè ognuno di noi può essere bellissimo a modo suo e risultare assolutamente perfetto.» Nessuna aderenza a canoni prefissati perchè Rosathea Cossu ama descrivere l’imperfezione che caratterizza il mondo ribaltandola e mostrandone l’unicità, dando a noi l’opportunità di osservare e osservarci in un modo completamente diverso. Attraverso la purezza limpida e forte di Rosathea Cossu forse capiamo realmente il messaggio che ci regala sul finale della nostra chiacchierata: «Inseguite i vostri sogni… sempre!»

Potete seguire i lavori di Rosathea Cossu cliccando QUI.

Francesca Arca     ©Riproduzione riservata